Azione e Pensiero

Le Sale Juvarriane del complesso di Palazzo Reale di Torino divengono il suggestivo palcoscenico che vede in mostra le opere di due giovani Maestri, entrambi originari dell’Albania ma che si sono formati in Italia, dove a tutt’oggi vivono e lavorano e che si sono stabilmente consolidati nel panorama artistico nazionale e internazionale.

Helidon Xhixha, a seguito di un percorso che lo ha portato a toccare diversi punti del globo, da Miami a Londra fino a Dubai, in cui ha lasciato proprie opere sia in spazi pubblici che in importanti collezioni private, giunge a Torino appena conclusa l’eclatante esperienza alla Biennale di Venezia attirando l’attenzione dei tanti visitatori e della stampa internazionale. Iceberg, la prima scultura galleggiante autorizzata ad attraversare il Canal Grande, non solo ha meravigliato l’esigente pubblico della Biennale ma ha saputo lanciare un importante messaggio sui delicati equilibri del nostro ambiente.

Alfred Milot Mirashi, dopo le numerose partecipazioni, anche in qualità di commissario, a rassegne internazionali con picchi di interesse e apprezzamento sempre più elevati sia in Europa che al di fuori del Vecchio Continente, soprattutto in Cina dove ha partecipato alla 6 edizione della Biennale di Beijing e dove intrattiene rapporti costanti con il mondo del collezionismo e della critica, giunge a Torino dopo la vivace esperienza di collaborazione con alcune importanti realtà istituzionali del contesto romano.

Si tratta di una doppia mostra personale che vede le opere di due artisti con espressioni e percorsi differenti pur avendo condiviso un ciclo di vita e formativo che in gioventù li ha portati ad entrare in contatto con un mondo totalmente nuovo rispetto al contesto culturale albanese appena lasciato e del quale sono diventati essi stessi i co-artefici.

L’arte è azione, la creazione e la creatività sono approdi fondamentali mediati da significati e significanti ben precisi, mediati da canoni estetici assolutamente ricercati; l’opera è risultante dell’azione, ma soprattutto frutto del pensiero che è base di tutto il processo e ne giustifica l’essere stesso. La razionalità, dal corpus di riflessione al metodo e alle modalità realizzative è il quid fondante che accompagna tutto l’iter artistico.

Un confronto che mette di fronte due differenti risultanze stilistiche che hanno, però, in comune il fine e il metodo; un dialogo che si arricchisce di ulteriore fascino dato dal contesto espositivo in cui le opere dei due artisti andranno a inserirsi. Non saranno solo Mirashi e Xhixha, ma anche Juvarra che con i suoi magnifici allestimenti lignei dei mobili inseriti nelle sale che portano il suo nome sarà la cornice perfetta per due artisti estremamente contemporanei, ma ben consapevoli di un percorso artistico culturale che viene da lontano ed è proiettato (anche grazie a loro) verso il futuro. Una mostra che diviene concretamente l’esempio di quanto antico e contemporaneo si possano accostare e valorizzare vicendevolmente; un’esperienza culturale, ma anche emozionale per il pubblico che vi si accosterà.

L’evento è curato da Anselmo Villata, critico e curatore accreditato presso l’Association Internationale des Critiques d’Art, presidente dell’Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea, fresco vincitore del Premio per le Eccellenze Napoli Cultural Classic che ha curato numerose mostre in Italia e all’estero collaborando con istituzioni pubbliche e private come la Città Proibita di Pechino, la città di Parigi, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo in Italia, oltre che aver pubblicato numerosi testi critici e di saggistica in Italia e all’estero.

A corredo della mostra la casa editrice Verso l’Arte pubblicherà un libro di 128 pagg. interamente a colori bilingue (italiano e inglese), contenente le riproduzioni di tutte le opere esposte, le biografie degli artisti, il testo critico del curatore, le prefazioni e le introduzioni del Direttore del Museo Nazionale dell’Albania di Tirana Melsi Labi e delle Autorità locali.


Data: 15 gennaio – 19 febbraio 2016.

Opere: sculture

Artisti: Helidon Xhixhia, Alfred Milot Mirashi.

A cura di: Anselmo Villata.

Patrocini: Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Comune di Torino, I.N.A.C., Istituto Nazionale d’Arte Contemporanea, Ministero BB.AA.CC., Direzione Generale degli Archivi di Stato.


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